Su Tabook, Suttaterra

La pubblicazione di oggi per “La voce degli studenti” è di Allegra Litardi, a cui va un mio personalissimo grazie come curatore di questo progetto perché ha accettato la sfida di confrontarsi con un libro a mio avviso bellissimo ma anche abbastanza complesso. Per una ragazza del liceo non è facilissimo affrontare un testo così, ma Allegra lo ha fatto, e il suo lavoro, anche se condizionato da una lettura risvelatasi per lei faticosa, è puntuale e meritevole. Parliamo di uno dei libri più belli usciti nel 2017, “Suttaterra” di Orazio Labbate pubblicato dai nostri cari amici di Tunué.
Ricordiamo che la recensione e il commento qui presenti sono frutto del lavoro di una ragazza del liceo alla prima esperienza con una produzione di questo tipo, perché il nostro intento è proprio quello di stimolare i ragazzi alla lettura e alla scrittura.

https://tabook.it/IT/blog/lavocedeglistudenti-allegra-litardi-suttaterra-di-orazio-labbate

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Suttaterra su Carmilla

Ringrazio di cuore Franco Pezzini, tra i più importanti e preziosi critici letterari dell’universo gotico e dell’horror, per aver scritto un magnifico e dottissimo lavoro su “Suttaterra” (Tunué) su Carmilla:

<<L’operazione linguistica di Labbate è straordinaria, e nel braciere di questo lessico del delirio si individuano riletture personalissime di autori molto diversi. Autori letterari (Ligotti ma anche i gotici dell’ottocento, e poi Bufalino, Consolo, D’Arrigo…) ma anche cinematografici – ovviamente David Lynch – tradotti in parole: autori avvicinati come i morti con certe droghe iniziatiche, dopo sai che ci hai parlato e ti hanno consegnato qualcosa […] Ancora Virgilio, con una scelta che ha fatto scorrere fiumi d’inchiostro tra i critici, al termine dell’avventura negli inferi fa uscire Enea e la Sibilla da una delle porte dei sogni, e più precisamente da quella dei sogni fallaci. Walpole capirebbe, e certamente anche Labbate: quel ramo d’oro che è la letteratura deve apparire farlocca, mentire, giocare, usare maschere. Solo così può accennare all’iceberg – quello sì autentico, indicibile per le parole distratte della vita quotidiana – che si spalanca sotto.>>

https://www.carmillaonline.com/2018/02/23/the-castle-of-gela/

Parigi, seminario sulle nuove tendenze della narrativa italiana

Segnalo che il 20 febbraio, a Parigi, Giuseppe Carrara, in occasione di un Seminario sulle nuove tendenze della narrativa italiana (una giornata di studi organizzata da Université Paris Nanterre), parlerà di alcuni modi e ibridazioni del fantastico e del soprannaturale e varie forme di perturbante.
All’interno di questo preciso percorso, fra i vari libri discussi vi saranno: i miei romanzi (Lo Scuru, Suttaterra Tunué), l’ultima opera (L’impero del sogno Libri Mondadori) del mio caro editor Vanni Santoni (Sarmi Zegetusa), “Medusa” del compagno di collana Romanzi, Luca Bernardi, “Il cinghiale che uccise Liberty Valance” minimum fax di Giordano Meacci, nonché opere edite da il Saggiatore.
Di seguito alcune informazioni:

Carrrara

Suttaterra su LuciaLibri

Su LuciaLibri, Arturo Bollino, che ringrazio, recensisce “Suttaterra” (Tunué):
<<È chiaro che questo giovane autore ha una sua voce inconfondibile e originale, che si sarà anche abbeverata a certa tradizione isolana e americana, ma che calca ormai orme tutte sue. Forse la Sicilia, salutati i giganti affermatisi nella seconda metà del Novecento, ha trovato un suo nuovo grande scrittore, o almeno la strada è tracciata.>>:

http://www.lucialibri.it/2018/02/08/labbate-amore-e-morte-quindi-letteratura/

LUCIALIBRI