Suttaterra a Crotone

Per il Caffè letterario del Festival dell’Aurora – organizzato da Fondazione odyssea e #FabbricadelleArti – in collaborazione con Circolo dei lettori di Crotone, sabato 24 febbraio, ore 18:00, io ed Emanuela Imbrogno parleremo di “Suttaterra” (Tunué):

Crotone

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Parigi, seminario sulle nuove tendenze della narrativa italiana

Segnalo che il 20 febbraio, a Parigi, Giuseppe Carrara, in occasione di un Seminario sulle nuove tendenze della narrativa italiana (una giornata di studi organizzata da Université Paris Nanterre), parlerà di alcuni modi e ibridazioni del fantastico e del soprannaturale e varie forme di perturbante.
All’interno di questo preciso percorso, fra i vari libri discussi vi saranno: i miei romanzi (Lo Scuru, Suttaterra Tunué), l’ultima opera (L’impero del sogno Libri Mondadori) del mio caro editor Vanni Santoni (Sarmi Zegetusa), “Medusa” del compagno di collana Romanzi, Luca Bernardi, “Il cinghiale che uccise Liberty Valance” minimum fax di Giordano Meacci, nonché opere edite da il Saggiatore.
Di seguito alcune informazioni:

Carrrara

Suttaterra su LuciaLibri

Su LuciaLibri, Arturo Bollino, che ringrazio, recensisce “Suttaterra” (Tunué):
<<È chiaro che questo giovane autore ha una sua voce inconfondibile e originale, che si sarà anche abbeverata a certa tradizione isolana e americana, ma che calca ormai orme tutte sue. Forse la Sicilia, salutati i giganti affermatisi nella seconda metà del Novecento, ha trovato un suo nuovo grande scrittore, o almeno la strada è tracciata.>>:

http://www.lucialibri.it/2018/02/08/labbate-amore-e-morte-quindi-letteratura/

LUCIALIBRI

Suttaterra su Trentino

Su Trentino, si parla di “Suttaterra” (Tunué) e si annuncia la presentazione di domani – 3 febbraio, ore 19 – presso Libreria Arcadia, Rovereto, con Harry Crum (Giorgio Gizzi):

<<Orazio Labbate, lo crediamo in tanti, sarà uno dei pochi scrittori di questi anni da ricordare: la sua lingua originalissima, le sue letture ottime […]>>

Suttaterra su Blow Up

Su Blow Up, il giovane critico Matteo Moca, che ringrazio molto, recensisce “Suttaterra” (Tunué):
<<Labbate ritorna con il suo nuovo romanzo e rinnova la grandezza del suo esordio, finendo di costruire un gotico siciliano di cui certo può reclamare la paternità […]
Un continuo intreccio di piani atemporali che contribuiscono a creare un affresco unico e grottesco, opera di un grande scrittore.>>

MOCAIII