Intervista a Nicola Lagioia su L’indice dei Libri del Mese

Su L’Indice dei Libri del Mese intervisto Nicola Lagioia.
Abbiamo discusso de La ferocia (Giulio Einaudi Editore), del suo metodo di scrittura, del debito letterario verso Faulkner, Pound ed Eliot; e ancora del successo del Salone Internazionale del Libro, del ruolo delle serie tv (Twin Peaks), e infine del crescente imporsi della narrativa horror-fantastica:

http://www.lindiceonline.com/incontri/interviste/intervista-a-nicola-lagioia/

INTERVISTA

Stelle ossee sul Corriere fiorentino

Sul Corriere Fiorentino Simone Innocenti – che ringrazio – scrive con passione di “Stelle ossee” (LiberAria Editrice):
<<Hanno una componente sicula fortissima i racconti scritti da Orazio Labbate, eppure hanno un’anima che esonda nel gotico e che fanno di queste pagine qualcosa di significativo nell’attuale panorama della letteratura. Orazio Labbate, consacrato dalla critica come uno dei rappresentanti della letteratura siciliana contemporanea, riconferma la sua voce genuina in «Stelle ossee», raccolta di 200 pagine che esce nella collana «Penne» (LiberAria editore).>>

Corriere fiorentino

Lo Scuru+Stelle ossee sul Giornale di Sicilia

Nelle pagine culturali del Giornale di Sicilia, Salvatore Lo Iacono parla approfonditamente della mia idea di narrativa, partendo da Lo Scuru (Tunué) fino alla mia recente raccolta di racconti Stelle ossee (LiberAria Editrice):
<<A Labbate non importa solo cosa si scrive, ma come: lo stile e la sua applicazione linguistica (lessico quasi del tutto italiano ma di una musica stridente, in Stelle ossee, più febbrile e impastato di dialetto ne Lo Scuru) sono fondamentali; così anche la scrittura di questi racconti, in prima persona, è originalissima e ha pochi eguali alle nostre latitudini.>>

Stelle ossee su Panorama

Andrea Bressa, che ringrazio, recensisce su Panorama.it la raccolta Stelle ossee (LiberAria Editrice), inserendola tra le 5 migliori raccolte di racconti.
“Anche in questa raccolta di racconti l’autore è in grado di sorprendere con il suo linguaggio estremamente evocativo. Riesce a unire elementi arcaici tipicamente meridionali (come il sacro) a immaginari più moderni o più lontani nello spazio, come la letteratura americana.”

http://www.panorama.it/cultura/libri/5-nuove-raccolte-di-racconti-da-non-perdere/

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